Per gli amanti della natura

Gli amanti della natura ameranno Geraci. Il nostro borgo infatti, è immerso nel cuore del Parco Naturale delle Madonie, ed ha una ricca vegetazione che lo attraversa e lo contamina ed è parte integrante della sua identità. 

Quando verrete a visitare Geraci non dimenticate di portare in valigia delle scarpe da trekking, perché non potrete perdervi le passeggiate immerse nella natura variegata ed estesa che offre la nostra cittadina. 

La varietà dei percorsi esplorativi

La grande diversità vegetale del territorio non ha eguali nel resto dell’Isola. Ciò è dovuto alla peculiare natura geologica dei nostri monti, la cui parte centrale è costituita da calcari e dolomia. 

Che siate amanti della montagna o della collina, Geraci vi offre diverse opportunità di percorsi naturalistici. Potrete esplorare le montagne attraverso sentieri avventurosi e selvaggi, esplorare gli ambienti lacustri alle falde di Monte Catarineci. In montagna poi, in base al periodo dell’anno, se siete dei conoscitori, potrete andare anche alla ricerca di diverse specie funginee presenti nel nostro territorio. O ancora potrete passeggiare all’interno delle nostre verdi e folte pinete. 

Se poi siete amanti della vegetazione spontanea non potete assolutamente perdervi un tour tra le aree campagnole, in cerca ad esempio del finocchietto selvatico o, in base al periodo, delle more e di altri frutti spontanei. 

La sughereta e gli sport naturalistici

Se amate i boschi poi, la nostra sughereta vi conquisterà di certo. Una grande distesa di alberi da sughero da’ il benvenuto ai visitatori che arrivano a Geraci attraverso il litorale. Uno spettacolo unico, piacevole oltre che da attraversare in macchina o in moto, anche da esplorare a piedi. Se vi dovesse capitare di incontrare un gregge di pecore o qualche mandria di mucche al pascolo, salutatele con un sorriso e non disturbatele. Sono animali molto riservati!

Sono molto suggestive a Geraci anche le passeggiate a cavallo o in bicicletta. Ma il nostro borgo è anche la meta ideale per gli amanti del trekking e del birdwatching.

La Fauna

Oltre ai classici animali domestici legati alle attività della pastorizia, come pecore, capre e mucche, la fauna dei mammiferi del borgo e di tutto il territorio delle Madonie presenta una bella varietà di specie. Tra i carnivori la Volpe e la Donnola sono oggi i più comuni. Meno frequenti, sebbene non rari, sono il gatto selvatico e la martora. 

Altro ordine di mammiferi presenti nel territorio è quello dei roditori. Nel territorio geracese ne è presente una specie molto originale per forma e dimensione che è l’Istrice, il cosiddetto Porcospino. Vi potrà capitare nelle ore notturne di imbattervi nelle sue tracce. Lo riconoscerete facilmente per i suoi aculei bianchi e neri.

I piccoli roditori del bosco invece sono rappresentati soprattutto dal ghiro e dal moscardino. 

Altri animali presenti nel territorio sono le volpi, le lepri, i cinghiali e i conigli selvatici. Nel territorio del borgo, infine, e in tutto il Parco delle Madonie, è molto significativa anche la presenza degli uccelli. Tra le specie più rare possiamo ancora oggi ammirare l’Aquila reale. Tra i rapaci troviamo anche i falchi. Tra questi il più conosciuto è sicuramente il Pellegrino, il velocista dei cieli. Quest’esemplare riesce infatti a raggiungere i 250 km/h in picchiata. Sono ancora presenti, inoltre, il Gufo comune e la Civetta nelle zone più aperte fino ai 1700 m ed il Barbagianni e l’Assiolo alle quote più basse. Per gli appassionati del birdwatching, questi uccelli possono essere ricercati e ammirati in prossimità dei costoni rocciosi, dove abitualmente nidificano.

Clima e tipicità meterologiche

Il clima è rigido. Siamo a 1100 metri sul livello del mare! Quindi, quando venite a Geraci Siculo, la prima raccomandazione è questa: copritevi bene! Che sia estate o inverno, non ha importanza. Anche nel caldo mese di agosto potrete imbattervi in una delle serate fredde e umide, tipiche della nostra cittadina. A quel punto basterà indossare un bel maglione, un giubbotto, una sciarpa e sarete al sicuro! Tipico del nostro paese è il fenomeno della nebbia. Si dice che Geraci fu proprio costruita in questa posizione, per proteggersi dagli attacchi dei nemici. Non sappiamo bene se questa sia la motivazione reale del fenomeno, ma una cosa è certa: quando cala la nebbia a Geraci, non si vede ad un palmo dal naso. Questo contribuisce a creare un’atmosfera particolare e conferisce al borgo un aspetto ancor più interessante. L’estate è sicuramente uno dei periodi migliori per visitare Geraci, soprattutto se soffrite il caldo. Ma ogni mese dell’anno ha a Geraci una sua peculiarità, tutta da scoprire. Quello che non vi faremo mai mancare, in qualsiasi periodo dell’anno e con qualsiasi clima, è sicuramente l’aria pulita e l’accoglienza degli abitanti del borgo.

Madonie: una natura incontaminata

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