La sua costruzione fu avviata a partire dalla metà del XV secolo. L’opera aderisce pianamente a schemi rinascimentali. 

La chiesa ha un impianto a croce latina e vi si accede da un pregevole portale in marmo bianco posto sul fianco occidentale. Certamente più tardo è il portale in pietra del fronte settentrionale della chiesa. Si accede a questa zona passando sotto la torre campanaria, che è stata costruita a partire dal 1611 da Gregorio de Messina e Antonio Gambaro di Castelbuono. Come altre chiese di Geraci, anche questo campanile era coronato da una guglia in mattoni policromi, che purtroppo è stata distrutta da un fulmine nel secolo scorso.

Tante le opere d’arte custodite all’interno, a partire dal pregevole affresco della cappella sul fondo della navata, che rappresenta la Vergine nell’atto di allattare il Bambino su un solenne trono coperto da un baldacchino poligonale.

Numerose le opere scultoree custodite, tra le quali spicca quella raffigurante il SS. Crocifisso.

Fonte: Giuseppe Antista, Architettura e arte a Geraci (XI – XVI secolo), Geraci Siculo-San Martino delle Scale 2009.
Per approfondimenti e ulteriori dettagli sull’architettura di chiese e monumenti si rimanda ai siti del comune di Geraci Siculo e della Pro Loco. Da tali fonti è stata elaborata questa sintesi.

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