Arrivando a Geraci, dal versante dell’autostrada Palermo-Catania, la prima opera monumentale che scorgerete è il Bevaio della SS. Trinità.  Si tratta di un abbeveratoio  monumentale, realizzato in pietra da taglio.

L’abbeveratoio è costituito da una lunga vasca, di circa 20 metri, affiancata da due eleganti fontane, coronate da piramidi quadrangolari.  La parete centrale della fontana è coronata da merli a coda di rondine. In essa è posto il cimiero del casato dei Ventimiglia, committenti dell’opera. Si tratta di un leone sull’elmo che brandisce la spada.

La costruzione di questo bevaio, risale agli ultimi decenni del Cinquecento. L’opera è stata realizzata dal maestro di origine napoletana Pietro Tozzo. La struttura originaria pare fosse più elevata. Da fonti popolari risulta che la struttura fu abbassata nel periodo fascista per renderla funzionale come abbeveratoio per gli animali.

Fonte: Giuseppe Antista, Architettura e arte a Geraci (XI – XVI secolo), Geraci Siculo-San Martino delle Scale 2009.
Per approfondimenti e ulteriori dettagli sull’architettura di chiese e monumenti si rimanda ai siti del comune di Geraci Siculo e della Pro Loco. Da tali fonti è stata elaborata questa sintesi.

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