Tra i luoghi più significativi ed emblematici del nostro borgo rientra a pineo titolo il Bevaio della Santissima Trinità.
Questo monumentale abbeveratoio è situato alle porte del paese, ai piedi del Castello. Deve il suo nome all’antica Chiesa della SS. Trinità, che un tempo sorgeva su una collinetta dove attualmente si trova la verde “Villetta Comunale”.
Storia e caratteristiche strutturali
Il Bevaio venne realizzato per volontà del marchese Simone Ventimiglia negli ultimi decenni del Cinquecento. L’artista a cui venne affidata la creazione fu il maestro di origine napoletana Pietro Tozzo, come risulta dagli antichi pagamenti a suo conto. Secondo attendibili fonti popolari, la struttura venne poi abbassata nel periodo fascista per renderla funzionale come abbeveratoio per gli animali da pascolo.
E’ realizzato in pietra da taglio, e consta di una lunga vasca affiancata da due torrette cuspidate che recano gli emblemi dell’Universitas di Geraci: uno stemma con tre strisce orizzontali e tre stelle, raffiguranti le “Tre Contee Normanne”. Nella parte centrale è posto lo stemma del casato dei Ventimiglia. Le due fontane ai lati presentano quattro bocche che riversano acqua all’interno di coppe in arenaria e, nella parte centrale, la vasca dove l’acqua viene riunita.
Il Bevaio come luogo di incontro
Il Bevaio della SS. Trinità, per i geracesi, rappresenta anche un simbolico luogo di incontro, emblema della socialità e delle estati. Ogni passeggiata geracese che si rispetti, infatti, ha come meta il Bevaio. E lì, proprio nella zona in cui insiste l’abbeveratoio, durante il mese di agosto sostano ragazzi e adulti per chiacchierare, vivere la vita sociale della nostra piccola cittadina e, la sera del 24 agosto, aspettare che sorga il sole tutti insieme, come da antica tradizione!
Una tappa obbligata per chi viene a visitare Geraci, ma anche un luogo simbolico che racchiude al suo interno l’anima della nostra cittadina. E che offre a tutti la possibilità di rifocillarsi con la fresca e salutare acqua delle nostre preziose sorgenti.
Venite a scoprirla anche voi!
Fonte foto copertina: Pro Loco Geraci Siculo
Fonte articolo: Paesionline
Maria Pia Scancarello
